QUANDO L’IMPUTATO NON È A CONOSCENZA DEL PROCESSO

Un giovane – incensurato e lavoratore regolare – riceve un ordine per l’esecuzione di una sentenza che lo condanna a cinque mesi di reclusioni per fatti risalenti a otto anni prima. Non si ricorda di aver mai ricevuto alcuna carta riguardo al processo né di avervi mai partecipato. Non conosce neppure chi sia l’avvocato che lo aveva rappresentato nella causa. Ricorda solo che tanti anni prima aveva avuto un diverbio in un bar e che si era difeso da un’aggressione.

Il ragazzo si rivolge allo studio Ceccarelli e Leonardi, che tramite un’istanza di rescissione di giudicato ottiene la revoca della sentenza di condanna, dal momento che l’imputato non aveva mai avuto conoscenza del processo e di conseguenza non si era potuto difendere.

Il processo viene pertanto riaperto, ma lo studio legale dimostra la prescrizione dei reati ascritti, visto il tempo trascorso, tanto che il giudice dichiara estinti i reati.

Se anche a te o a qualche tuo conoscente è successo qualcosa di analogo, non indugiare e contatta subito lo studio Ceccarelli e Leonardi: infatti, hai solo trenta giorni per chiedere al giudice la revoca da quando hai avuto conoscenza di una sentenza di condanna emessa a tuo carico.