WHISTLEBLOWING NEL PRIVATO: COME ADEGUARSI RAPIDAMENTE A TERMINE SCADUTO
Gli Enti del settore privato interessati dal decreto legislativo n. 24/2023 sul whistleblowing avrebbero dovuto adeguarsi alla normativa entro il 17 dicembre 2023, adottando una piattaforma di segnalazione sicura. Per chi non ottempera il decreto prevede sanzioni da 10mila a 50mila euro.
Sono diversi i passaggi necessari per dotarsi di un canale dedicato al whistleblowing:
1) scegliere in che modo si possono produrre le segnalazioni: in forma orale oppure scritta (tramite supporto cartaceo o informatico)
2) predisporre il canale di segnalazione a seconda della modalità prescelta, garantendo in ogni caso l’assoluta riservatezza dell’identità e i dati personali di chi denuncia, ad esempio tramite piattaforme informatiche ad hoc oppure un sistema di buste chiuse da riporre in una casella sul luogo del lavoro
3) predisporre un atto con il quale si definisce come si effettua la segnalazione, come viene gestita e quali sono i termini della privacy e si mette a disposizione un modello da usare per effettuare la segnalazione, in grado di garantire il corretto trattamento dei dati personali
4) far conoscere il canale di segnalazione e all’occorrenza prevedere corsi di formazione al personale, la pubblicazione nei siti Internet ecc.
5) incaricare – per la gestione del canale, delle segnalazioni e per la loro custodia e conservazione – personale interno appositamente formato oppure consulenti esterni dotati della necessaria competenza.
Rivolgendoti allo Studio Ceccarelli Leonardi, in poco tempo potrai adeguare e rendere conforme alla normativa in tema di whistleblowing il tuo Ente. Grazie alla loro esperienza e competenza, i professionisti dello studio ti suggeriranno piattaforme informatiche efficienti anche sotto il profilo di garanzia della riservatezza, predisporranno le procedure e i modelli di segnalazione, informeranno il personale dipendente, ti aiuteranno a individuare il gestore della segnalazione e – se è stato adottato un modello organizzativo e di gestione ai sensi del d. lgs. 231/2001 – provvederanno ad aggiornarlo.

